venerdì 2 dicembre
ore 20.15
cinema partenio
avellino


Regia: Claudio Giovannesi
Durata: 109′
Origine: Italia, 2016
Soggetto e sceneggiatura: Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi
Interpreti: Daphne Scoccia, Joshua Algeri, Valerio Mastandrea, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianielli, Klea Marku, Francesca Riso
Fotografia: Daniele Ciprì
Produzione: Pupkin Production, IBC Movie; in collaborazione con Rai Cinema

Carcere minorile. Daphne, detenuta per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. In carcere i maschi e le femmine non si possono incontrare e l’amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà ma diventa anche mancanza d’amore. Portentosa conferma del talento dietro la mdp di Claudio Giovannesi, Fiore è un’opera esemplare per il cinema italiano, modello di equilibrio tra i diversi piani del racconto che dovrebbe essere studiato e tenuto bene a mente dai troppi nostri cineasti dell’eccesso iperrealista e dello stile urlato e scomposto. Giovannesi conferma la sua sensibilità nel lavoro con gli attori non professionisti già vista in Alì ha gli occhi azzurri e aggiunge qui una notevole capacità di girare in spazi angusti e strettissimi reinventando continuamente movimenti e punti di vista della mdp, grazie ai funzionali piano sequenza di Daniele Ciprì, che esplicitano una certa ambizione dal punto di vista cinematografico che il regista non nasconde neanche negli aperti riferimenti cinefili intrecciai tra le sue inquadrature.

Designato Film della Critica da parte del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2016