«La voce di Franco Maresco riempie i buchi neri della storia della sua Sicilia, e dunque della nostra Italia. Da Cinico TV fino a Ciccio Mira, i suoi personaggi sembrano essere incarnazioni di una chiaroveggenza, a volte sono facce in prestito, altre volte sono corpi in mostra: un cinema che, come la sua amata musica jazz, ha il dono della predilezione per tutto quanto rischia di perdersi e morire, piuttosto che per quello che si destina all’avvenire».
Con questa motivazione la direzione artistica ha consegnato a Franco Maresco il Premio “Laceno d’oro” alla carriera in questa edizione 2019 appena iniziata, ma che già si prospetta indimenticabile. E la risposta di Maresco, che ha ricevuto il premio in una sala 1 del Multisala Partenio gremita di curiosi giunti da tutta la Campania, è stata commovente e sentita:  «Senza ruffianeria. Non sono andato a Venezia, ma sono venuto qui, perché sono orgoglioso di questo premio. Per la storia grande di questo festival, per la bellissima accoglienza ricevuta, per il bel momento di incontro con la masterclass, per le mie origini – in tempi perduti – campane. Grazie».

Il Laceno d’oro continua con la retrospettiva dedicata a Maresco, i film in concorso, i fuori concorso, le mostre, e tanto altro ancora. Vi aspettiamo!