Franco Maresco
Premio alla carriera "Laceno d'Oro"

Biografia

Franco Maresco è un regista, sceneggiatore e montatore italiano. Nasce a Palermo nel 1958 e nel 1986 inizia a collaborare con Daniele Ciprì, con il quale raggiunge presto la notorietà grazie a trasmissioni come Blob, Fuori Orario. Cose (mai) viste e Avanzi. Nel 1995 realizza con Ciprì il suo primo lungometraggio, Lo zio di Brooklyn, cui hanno fatto seguito altre regie cofirmate come Totò che visse due volte (1998) e Il ritorno di Cagliostro (2003). Con Ciprì firma anche moltissimi cortometraggi e documentari come Enzo, domani a Palermo! (1999), Steve Plays Duke (1999) e il film a metà tra il documentario e la fiction Come inguaiammo il cinema italiano – La vera storia di Franco e Ciccio (2004).

Attivi anche sul piccolo schermo i due dirigono Blob – Cinico TV (1992), e le serie televisive I migliori nani della nostra vita e Ai confini della pietà. Successivamente il duo artistico si scioglie e Maresco realizza Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista jazz (2010), Belluscone – Una storia siciliana (2014), Gli uomini di questa città io non li conosco – Vite e teatro di Franco Scaldati (2015), La mia Battaglia (2016), proiettato al MAXXI in occasione della mostra sulla fotografa palermitana Letizia Battaglia. Nel 2019 presenta all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia La mafia non è più quella di una volta.

ENG

Franco Maresco is an Italian director, screenwriter and editor. He was born in Palermo in 1958 and in 1968 he started his collaboration with Daniele Ciprì, with whom he soon achieved notoriety thanks to TV programmes such as: Blob, Fuori Orario, Cose (mai) viste and Avanzi. In 1995 he co-directed his first feature-lenght film, Lo zio di Brooklyn, together with Ciprì and their collaboration proceeded with Totò che visse due volte (1998) and Il ritorno di Cagliostro (2003). They also made numerous short-movies and documentaries such as: Enzo, domani a Palermo! (1999), Steve plays Duke (1999) and the feature somewhere between a documentary and a tv drama Come inguaiammo il cinema italiano – La vera storia di Franco e Ciccio (2004).

Also working in television, they directed Blob – Cinico TV (1992) and the tv series I migliori nani della nostra vita and Ai confini della pietà. Afterwards the artistic duo broke up and Maresco made Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista jazz (2010), Belluscone – Una storia siciliana (2014), Gli uomini di questa città io non li conosco – Vite e teatro di Franco Scaldati (2015), La mia Battaglia (2016), screened at MAXXI (National Museum of contemporary art and architecture) for the exhibition dedicated to the Sicilian photographer Letizia Battaglia. In September 2019 he presented his latest work, La mafia non è più quella di una volta, at Venice Film Festival.

La retrospettiva su Franco Maresco

Belluscone – Una storia siciliana

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Directed by: Franco Maresco
Starring: Ciccio Mira, Marcello Dell’Utri, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Tatti Sanguineti
Release Date: 2014
Country: Italy
Running Time: 95’
Produced by: Ila Palma, Dream Film, Sicilia Consulenza, Frenesy Film Company
Distributed by: Parthenos

Plot: What is the connection between Ciccio Mira, melodic singers’ manager and street parties organiser, with Silvio Berlusconi? After Berlusconi’s resignation from presidency in 2011, Maresco, in his documentary ‘Belluscone – Una storia siciliana’, investigated the strange relationship between Sicily and the Italian politician, ‘a rare if not unique love story’. Among Marcello dell’Utri’s statements and Ciccio Mira’s nostalgia for mafia’s past features, Maresco left his film unfinished and disappeared into thin air. Afterwards, Tatti Sanguineti, a film critic, went to Palermo and completed the feature.

Regia: Franco Maresco
Cast: Ciccio Mira, Marcello Dell’Utri, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Tatti Sanguineti
Anno: 2014
Paese: Italia
Durata: 95’
Produzione: Ila Palma, Dream Film, Sicilia Consulenza, Frenesy Film Company
Distribuzione: Parthenos

Sinossi: Qual è il legame tra Ciccio Mira, impresario di cantanti neomelodici e organizzatore di feste di piazza, con Silvio Berlusconi? Dopo le dimissioni da Presidente del Consiglio nel 2011, Maresco indaga nel documentario, “Belluscone – Una storia siciliana”, lo strano rapporto che intercorre tra la Sicilia e il politico italiano, “una storia d’amore più unica che rara”. Tra le dichiarazioni di Marcello Dell’Utri e le nostalgie per la mafia di una volta di Ciccio Mira, Maresco decide di lasciare il film incompiuto e scompare senza lasciare tracce. Sarà Tatti Sanguineti, critico cinematografico, ad arrivare a Palermo per completare il film.

La mafia non è più quella di una volta

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Directed by: Franco Maresco
Letizia Battaglia, Franco Maresco, Ciccio Mira
Release Date: 2009
Country: Italy
Running Time: 105’
Produced by: Ila Palma, Dreamfilm, Tramp Limited
Distributed by: Istituto Luce Cinecittà

Plot: Twenty-five years after the massacres that took place in via d’Amelio and via di Capaci, Franco Maresco – who won Jury’s Special Prize at the 76th Venice Film Festival- goes back to the season of the Antimafia pool and wonders about its legacy and the deceptions committed by the political class to the harm of the memory of Giovanni Falcone and Paolo Borsellino. Thanks to the special contribution of Letizia Battaglia, photographer and key witness to the carnage perpetrated in Palermo, Maresco detects the transitions Mafia has gone through since that period and its current perception by the inhabitants of Sicily.

Regia: Franco Maresco
Cast:  Letizia Battaglia, Franco Maresco, Ciccio Mira
Anno: 2019
Paese: Italia
Durata: 105’
Produzione: Ila Palma, Dreamfilm, Tramp Limited
Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà/strong>

Sinossi: A distanza di venticinque anni dalle stragi di via d’Amelio e di Capaci, Franco Maresco – Premio Speciale della Giuria per la 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia – torna ad interrogarsi sulla stagione del pool antimafia, sulla sua eredità e le mistificazioni che sono state perpetrate dalla classe politica ai danni della memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Insieme ad un interlocutore di eccezione come Letizia Battaglia, fotografa e testimone fondamentale delle stagioni di stragi a Palermo, Maresco intercetta i cambiamenti di indole e forma della mafia e la sua percezione da parte dei siciliani.

 

La mia Battaglia

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Directed by: Franco Maresco
Starring: Letizia Battaglia
Release Date: 2016
Country: Italy
Running Time: 30’
Produced by: Lumpen

Plot: ‘I think my hope is misleading, I think I make up my hope’, A ‘close encounter’, that is how Maresco defines his conversation with Letizia Battaglia, a photographer, reporter and politician. Little more than thirty minutes to tell her photography, her mental illness, her life and death and of course the violence Letizia Battaglia witnessed along the streets of Palermo during the 1970s. A brutality which has never affected her commitment and hope.

Regia: Franco Maresco
Cast: Letizia Battaglia
Anno: 2016
Paese: Italia
Durata: 30’
Produzione: Lumpen

Sinossi: “Io penso che la mia speranza sia fallace, penso che io me la invento la speranza”. Un “incontro ravvicinato”, così definisce Maresco questa conversazione con Letizia Battaglia. Fotografa, reporter, politica. Poco più di trenta minuti per raccontare la fotografia, la malattia mentale, la vita e la morte e, naturalmente, la violenza delle strade di Palermo di cui Letizia Battaglia è stata testimone dagli anni settanta. Brutalità che non ha mai scalfito il suo impegno e la speranza.

Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz

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Directed by: Franco Maresco
Starring: Tony Scott
Release Date: 2010
Country: Italy
Running Time: 128’
Produced by: Cinico Cinema, Sicilia Film Commission, Rai Cinema

Plot: By charting the way from Anthony Joseph Sciacca to Tony Scott, Maresco, thanks to numerous witnesses, begins to follow the parable of ‘the greatest clarinettist in the world’. Son of Sicilian emigrants, graduated from Juilliard School, Tony Scott’s path to jazz seemed paved with notable collaborations – Billie Holiday, Charlie Parker and Bill Evans – but his rise was soon interrupted and the musician decided to move to Italy. Despite being on television and participating in Glauber Rocha’s films and his partnership with Romano Mussolini, his choice to leave the U.S. will mark the end of his artistic carrer.

Regia: Franco Maresco
Cast: Tony Scott
Anno: 2010
Paese: Italia
Durata: 128’
Produzione: Cinico Cinema, Sicilia Film Commission, Rai Cinema

Sinossi: Tracciando il percorso da Anthony Joseph Sciacca a Tony Scott, Maresco inizia a seguire, grazie a numerose testimonianze, la parabola del “più grande clarinettista del mondo”. Figlio di emigrati siciliani, diplomato alla Juilliard School, la strada del jazz per Tony Scott sembra lastricata di grandi collaborazioni – Billie Holiday, Charlie Parker e Bill Evans – ma presto l’ascesa si interrompe e il musicista decide di trasferirsi in Italia. Nonostante le apparizioni televisive, partecipazioni a film di Glauber Rocha e sodalizio con Romano Mussolini, la scelta segnerà per il clarinettista il suo tramonto artistico.

Gli uomini di questa città io non li conosco

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Directed by: Franco Maresco
Starring: Franco Soldati
Release Date: 2015
Country: Italy
Running Time: 88’
Produced by: Ila Palma, Dreamfilm

Plot: ‘Beauty belongs to the defeated. Future doesn’t belong to the winners, it belongs to those who can live. Who knows how to live, to be completely themselves, is inevitably defeated.’ A documentary-journey that celebrates the life and works of Franco Scaldati, director, friend and teacher, by walking along the streets of Palermo, from the cellars to the theatre, from the lost battles to the search of a time lost forever; By wondering about acting, language and the humanity of the weak, Maresco traces an historical profile which the inhabitants of Palermo seem to have forgotten.

Regia: Franco Maresco
Cast: Franco Scaldati
Anno: 2015
Paese: Italia
Durata: 88’
Produzione: Ila Palma, Dreamfilm

Sinossi: “La bellezza è degli sconfitti. Il futuro non è dei vincitori, è di chi ha la capacità di vivere. E chi ha la capacità di vivere, di essere totalmente se stesso, è inevitabilmente sconfitto.” Un viaggio-documentario per celebrare la vita e le opere di Franco Scaldati, regista, amico e maestro, attraversando le strade di Palermo, dagli scantinati al teatro, dalle battaglie perse alla ricerca di un tempo perduto per sempre; riflettendo sulla recitazione, il linguaggio e l’umanità dei deboli, Maresco traccia il profilo di un volto dimenticato dagli stessi palermitani.