giovedì 1° dicembre
ore 20.15
movieplex
mercogliano

a seguire Incontro con l’autore


Regia: Alessandro Comodin
Durata: 109′
Origine: Italia, 2016
Soggetto e Sceneggiatura: Alessandro Comodin, Milena Magnani
Interpreti: Sabrina Seyvecou, Erikas Sizonovas, Luca Bernardi, Carlo Rigoni, Marco Giordana, Paolo Viano, Marinella Cicchello
Fotografia: Tristan Bordmann

Produzione: Okta Film, Shellac Sud, Rai Cinema, Arte France Cinéma, con il contributo del MiBACT, in partenariato con CNC, con il sostegno di FVC Film Fund, Région Provence-Alpes-Cote d’Azur, Film Commission Torino Piemonte

Tommaso e Arturo ce l’hanno fatta, sono riusciti a scappare cercando rifugio nella foresta. Bella la vita ora, nonostante tutto. Ma, attenzione, spesso muori quando meno te l’aspetti, anche se sei giovane, finalmente felice e non hai fatto niente di male. Tanti anni dopo, nella foresta che ha accolto Arturo e Tommaso, si dice che viva un branco di lupi, che aggredisce il bestiame degli allevatori del posto. Di Arturo e Tommaso nessuno ha mai sentito parlare in paese ma, nella stessa foresta, Ariane scopre una grotta. Ariane è, forse, la ragazza di cui parlano le storie del paese. Cosa la spinga a entrare nel buco rimane un mistero, fatto sta che poi, di lei, non si saprà più nulla. Ognuno ha la sua storia, ma tutti concordano nel dire che Ariane il lupo l’ha incontrato. dopo L’estate di Giacomo, Alessandro Comodin si spinge in una dimensione ancora più profonda del rapporto tra tempo della giovinezza, interferenza della natura e complessità della relazione, mettendo in campo un film come I tempi felici verranno presto che materializza in forma metaforica e surreale un discorso sull’essere nel mondo, sulla dinamica fisica e spirituale del tempo vissuto. Un film ambizioso e ardito, in qualche modo anche denudato da qualsiasi abito strutturale e concettuale, vissuto dal regista come un atto di liberazione del filmare, una corsa ad occhi bendati nella vertigine del mettere in opera un dispositivo filmico senza la pretesa della complicità narrativa.

Festival di Cannes 2016: Semaine de la Critique – Special Screening – Beatrice Sartori Award