Oltre alla poliedrica attività artistica in campo teatrale e musicale, Vincenzo Scarpetta, da artista moderno, è affascinato anche dal nascente cinematografo, arte alla quale si avvicina ben prima del padre Eduardo. Il 17 settembre 1907 firma un contratto triennale con i fratelli Troncone della Partenope film per produzioni filmiche. Dal contratto, su cui appone la firma insieme a Gaetano Troncone, amministratore della ditta, si apprende, per esempio, che «gli interni saranno girati nel teatro di posa e gli esterni “sempre nel recinto di Napoli” con spese di trasporto a carico di Scarpetta». Le prime produzioni filmiche traggono spunto principalmente da opere teatrali del repertorio scarpettiano, avvalendosi prevalentemente degli artisti della sua compagnia. La Cineteca Nazionale di Roma, il Festival Internazionale del Cinema Laceno d’oro e la Cactus filmproduzioni presentano due cortometraggi unici con attore protagonista Vincenzo Scarpetta dal titolo “Tutto per mio fratello” del 1911 e “Il gallo nel pollaio” del 1916, entrambi restaurati dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma e per l’occasione sonorizzati dal vivo dal maestro compositore Giosi Cincotti e dal musicista elettronico Anacleto Vitolo. La serata prevede anche un dibattito, moderato dal prof. Paolo Speranza, occasione di incontro e riflessione sul cinema scarpettiano e la presentazione del libro “Pionieri del cinema napoletano, le sceneggiature di Vincenzo e i film perduti di Eduardo Scarpetta” (Liguori Editore) curato da Pasquale Iaccio e Maria Beatrice Cozzi Scarpetta. Presente all’incontro Sergio Bruno della Cineteca Nazionale responsabile del restauro delle pellicole.