Il Premio alla Carriera “Laceno d’Oro” per la cinquantesima edizione è stato attribuito al maestro del cinema Víctor Erice – Lo spirito dell’alveare, El Sur, Cerrar los ojos – autore di culto, venerato dalla cinefilia mondiale.
Il grande documentarista Andrei Ujică – TWST / Things We Said Today, The Autobiography of Nicolae Ceaușescu, Out of the Present, Videograms of a Revolution – tra i maggiori sperimentatori del film footage, riceverà il Premio d’Onore “Pier Paolo Pasolini” e presiederà la Giuria Internazionale Lungometraggi.
Per entrambi i filmmaker ci sarà una retrospettiva: il pubblico del Laceno potrà assistere alle proiezioni di Víctor Erice come Cerrar los ojos, suo ultimo capolavoro, El espíritu de la colmena (Lo spirito dell’alveare), El Sur, El sol del membrillo (Il sole della mela cotogna), e alcuni dei suoi cortometraggi, per lo più inediti. In programmazione per Andrei Ujică, ci saranno: Videograms of a Revolution co-diretto con Harun Farocki, Out of the Present, 2 Pasolini, Unknown Quantity, The Autobiography of Nicolae Ceaușescu, capolavoro del cinema e film imprescindibile sulla storia del ‘900, TWST / Things We Said Today.
Víctor Erice e Andrei Ujică terranno entrambi una masterclass, aperta al pubblico, per raccontare la loro idea di cinema e ripercorrere la loro carriera.
Víctor Erice (Biografia)
Víctor Erice Aras (nato nel 1940 a Valle de Carranza, Biscaglia, nei Paesi Baschi) è un regista spagnolo. Ha studiato giurisprudenza, scienze politiche ed economia all’Università di Madrid. Nel 1963 ha frequentato la Escuela Oficial de Cinematografia per studiare regia cinematografica.
È stato membro della giuria al Festival di Cannes nel 2010.
Al Festival di Locarno nel 2014, Erice è stato insignito del Pardo d’Oro alla Carriera.
Il suo ultimo capolavoro, Cerrar los ojos, è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2023.
Víctor Erice è considerato una fonte di ispirazione per molti giovani registi e un punto di riferimento per i cinefili di tutto il mondo.

Andrei Ujică (Biografia)
Andrei Ujică (nato nel 1951 a Timișoara, Romania) è uno sceneggiatore e regista rumeno.
Ha studiato letteratura a Timișoara, Bucarest e Heidelberg. Nel 1990 ha iniziato a girare film. All’indomani della fine della Guerra Fredda, insieme a Harun Farocki ha realizzato Videograms of a Revolution, un film che è diventato un’opera di riferimento sui rapporti tra potere politico e i media, ed è stato inserito dalla rivista Cahiers du Cinéma tra i 10 film più sovversivi di tutti i tempi.
Il suo lavoro successivo, Out of the Present, è incentrato sulla storia del cosmonauta Sergei Krikalyov che trascorse 10 mesi a bordo della Mir, mentre sulla Terra avveniva il crollo dell’URSS. Il film è stato paragonato a classici come 2001: Odissea nello spazio e Solaris ed è considerato uno dei film cult non-fiction degli anni ’90.
Il suo capolavoro, The Autobiography of Nicolae Ceaușescu (2010), conclude la trilogia dedicata alla fine del comunismo e è invitato al Festival di Cannes.
Il suo progetto del 2005, Unknown Quantity, crea un dialogo fittizio tra Paul Virilio e Svetlana Alexievich, autrice di Voices from Chernobyl: Chronicle of the Future, esplorando le conseguenze della catastrofe nucleare.
Nel 2001, Ujică è diventato professore di cinema presso l’Università di Arti e Design di Karlsruhe. Ha fondato lo ZKM Film Institute nel 2002 e ne è il direttore. Il suo ultimo film, TWST / Things We Said Today, è stato proiettato nella sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia 2024.