Ecco a voi la giuria di “Spazio Campania” per la cinquantesima edizione del Laceno d’Oro!
Tre diversi sguardi sul cinema, un’arte che, sempre più, rivela la vitalità creativa del nostro territorio.
Toni D’Angelo (Napoli, 1979) è un regista, sceneggiatore e produttore. Dopo l’infanzia a Roma, si forma tra il DAMS di Bologna e l’Università Roma Tre, dove si laurea con una tesi sul cinema di Abel Ferrara. Dal 2002 al 2004 lavora come assistente proprio di Ferrara, collaborando alla scrittura di soggetti e co-dirigendo il videoclip Move with Me. Nello stesso periodo realizza i suoi primi cortometraggi, tra cui Bukowski, Casoria e L’uomo che amava gli ascensori, segnando un esordio personale e visivo che anticipa i tratti del suo cinema. Debutta nel lungometraggio con Una notte (2007), che gli vale la candidatura al David di Donatello come miglior regista esordiente. Nel 2009 realizza Poeti, documentario selezionato alla 66 Mostra di Venezia, a cui seguono L’innocenza di Clara (2011), in concorso a Montréal, e il corto Ore 12 (2014), presentato alla Festa del Cinema di Roma, un’opera breve e tesa che mette in scena una violenza sotterranea e collettiva. Nel 2015 dirige Filmstudio Mon Amour, omaggio a un luogo leggendario del cinema italiano, che gli vale un Nastro d’Argento speciale. Seguono Falchi (2016), noir urbano prodotto da Rai Cinema e Minerva Pictures, e il corto Nessuno è innocente (2018), selezionato alla Settimana della Critica di Venezia. Con Calibro 9 (2019), presentato al Torino film festival, rilettura contemporanea del poliziesco all’italiana; Toni D’Angelo firma il suo progetto più ambizioso, confermando un cinema radicato nel reale, visivamente netto e narrativamente inquieto, attraversato da una costante tensione civile ed esistenziale. Nel 2023 fonda la casa di produzione Isola Produzioni Srl, con cui seguirà in prima persona lo sviluppo e la produzione di diversi progetti, tra cui il suo ultimo lavoro da regista: il documentario Nino. 18 Giorni, dedicato al padre e presentato alla 82 Mostra del Cinema di Venezia.
Lucrezia Ercolani è nata a Roma nel 1992. Giornalista professionista, laureata in Filosofia all’università La Sapienza, ha una predilezione per le espressioni artistiche di ricerca e per lo sconfinamento tra diverse discipline. Redattrice presso il quotidiano il manifesto, ha collaborato con diverse testate (Extra! Music Magazine, The New Noise, Theatron 2.0, La Falena). Dal 2021 è tra gli editor del catalogo di Filmmaker Festival.
Alessandro Zoppo guarda cinema e ascolta musica da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d’adozione, è programmer del MedFilm Festival di Roma, co-creatore e programmer di Karawan Fest e collaboratore di Rendez-Vous – Festival del nuovo cinema francese e del Festival del cinema tedesco a Roma. Ha lavorato per la Festa del Cinema di Roma e Capalbio Cinema ed è stato editor-in-chief di Good Short Films, la prima piattaforma web italiana interamente dedicata ai cortometraggi. Nella sua seconda vita, scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura e spettacoli, viaggi, economia e finanza.