mercoledì 7 dicembre
ore 19.00
carcere borbonico
avellino

Tavola Rotonda / Presentazione


La Cineteca Nazionale di Roma, il Festival Internazionale del Cinema “Laceno d’oro” e la Cactus filmproduzioni promuovono un dibattito, moderato dal prof. Paolo Speranza, occasione di incontro e riflessione sul cinema scarpettiano e la presentazione del libro “Pionieri del cinema napoletano, le sceneggiature di Vincenzo e i film perduti di Eduardo Scarpetta” curato da Pasquale Iaccio e Maria Beatrice Cozzi Scarpetta.
Presente all’incontro Sergio Bruno della Cineteca Nazionale responsabile del restauro delle pellicole.

Oltre alla poliedrica attività artistica in campo teatrale e musicale, Vincenzo Scarpetta, da artista moderno, è affascinato anche dal nascente cinematografo, arte alla quale si avvicina ben prima del padre Eduardo. Il 17 settembre 1907 firma un contratto triennale con i fratelli Troncone della Partenope film per produzioni filmiche. Dal contratto, su cui appone la firma insieme a Gaetano Troncone, amministratore della ditta, si apprende, per esempio, che «gli interni saranno girati nel teatro di posa e gli esterni “sempre nel recinto di Napoli” con spese di trasporto a carico di Scarpetta». Le prime produzioni filmiche traggono spunto principalmente da opere teatrali del repertorio scarpettiano, avvalendosi prevalentemente degli artisti della sua compagnia.


A seguire

TUTTO PER MIO FRATELLO e IL GALLO NEL POLLAIO
Proiezioni sonorizzate dal vivo di Giosi Cincotti, compositore e Anacleto Vitolo, musicista elettronico

La Cineteca Nazionale di Roma, il Festival Internazionale del Cinema Laceno d’oro e la Cactus filmproduzioni presentano due cortometraggi unici con attore protagonista Vincenzo Scarpetta dal titolo “Tutto per mio fratello” del 1911, restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma e “Il gallo nel pollaio” del 1916, restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma in collaborazione con la Fondazione Eduardo De Filippo e per l’occasione sonorizzati dal vivo dal maestro compositore Giosi Cincotti e dal musicista elettronico Anacleto Vitolo.