Tre sguardi per la sezione dedicata al cinema che racconta e reinventa lo spazio urbano.
Leandro Picarella è un regista e autore siciliano. Il suo primo lungometraggio, Triokala (CSC Production, 2015), ottiene numerosi riscontri in Italia e all’estero. Successivamente scrive e dirige Epicentro (Playmaker, 2018), presentato in anteprima alla 75° Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia – Settimana della critica, e Divinazioni (Qoomoon con Rai Cinema, Les Films D’Ici) presentato in anteprima mondiale a IDFA nel 2020 e uscito in sala nel 2021. Segnali di vita (Qoomoon con Rai Cinema) è stato presentato alla Festa Del Cinema di Roma nel 2023 e uscito nelle sale nel 2024. Sciatunostro è il suo quarto lungometraggio.
Giulio Sangiorgio (Lecco, 1984) è critico cinematografico, programmatore e docente. Dirige il settimanale Film Tv e la storica rivista quadrimestrale del CSC, Bianco e nero. In ambito festivaliero è direttore di I mille occhi di Trieste e BA Film Festival di Busto Arsizio. È programmatore per Filmmaker Festival di Milano. Insegna Forme e modelli del cinema contemporaneo all’Università IULM di Milano ed è tutor nel laboratorio di sviluppo In progress di Milano Film Network.
Urszula Śniegowska. Responsabile dell’annuale American Film Festival di Breslavia, in Polonia (la 16a edizione si è tenuta dal 6 all’11 novembre 2025) e del programma U.S. in Progress, che mette in contatto progetti statunitensi e polacchi; collabora con Watch Docs Human Rights in Film FF e New Horizons IFF (dove coordina il workshop “A Sunday in the Country” per giovani critici cinematografici europei). Già curatrice di cinema e arte presso il Centro per l’Arte Contemporanea Ujazdowski Castle di Varsavia, dove ha organizzato numerose mostre e retrospettive a tema cinematografico (tra cui quella su Pier Paolo Pasolini). Giurata in numerosi festival statunitensi ed europei (Cannes La Quinzaine Section, Berlinale Panorama and Forum, Sarajevo, Cluj), Cleveland e Denver. Membro dell’European Film Academy e insignita dell’Ordine al Merito della Repubblica di Lituania.