Il Festival Internazionale del Film “Laceno d’oro” è uno degli eventi più storici e importanti dedicati al “cinema del reale” in Italia.
Nato più di mezzo secolo fa da una felice intuizione di Pier Paolo Pasolini e Camillo Marino, si tiene tradizionalmente in Irpinia.
1959 / 2017
Il Laceno d’oro – prima rassegna e poi Festival del cinema neorealista – nasce nel 1959 grazie alla fiducia nei sogni di due giovani intellettuali irpini, Camillo Marino e Giacomo d’Onofrio, e al nume tutelare di Pier Paolo Pasolini.
Promosso dalla rivista“Cinemasud”, il premio cinematografico dal titolo“Laceno d’Oro”, ha legato il suo destino ad uno dei luoghi più belli della provincia di Avellino. Da decenni, il festival Irpinia è uno dei più importanti a livello internazionale, custodendo la lezione di attualità trasmessa dai fondatori storici e affidata alle giovani generazioni, affinché possano affrontare la realtà odierna con la stessa lucida e visionaria follia di coloro che, più di mezzo secolo fa, diedero vita al Laceno d’oro.
Dopo gli inizi di Bagnoli, i Laceno d’oro si trasferì ad Avellino e dintorni, dove visse, nella seconda metà degli anni Sessanta e all’inizio degli anni Settanta, il suo periodo più bello. Sarebbe difficile comprendere la protesta studentesca in Irpinia senza tener conto di questa significativa e feconda presenza che è stata per centinaia di giovani un autentico fucina di crescita culturale, un’opportunità per aprirsi all’universo dell’autonomia di pensiero e dell’emancipazione intellettuale. Conoscere il cinema dell’impegno civile e sociale, le produzioni dei paesi dell’Est Europa, dell’Est indiano e vietnamita, dell’America Latina, del Terzo Mondo.
Da allora, il “Laceno d’oro” inizia ad identificarsi definitivamente come una “Rassegna cinematografica”caratterizzata da interessanti dibattiti al termine di ogni proiezione. La giuria era composta da nomi di spicco del mondo giornalistico, cinematografico e letterario: Pier Paolo Pasolini (che, accettando l’invito di Marino e Onofrio, aveva dato un impulso decisivo alla nascita del Premio), Domenico Rea, Cesare Zavattini, Carlo Lizzani, Marcello Gatti, Lina Wertmüller, Giuliano Montaldo, Luigi Zampa, Tinto Brass e molti prestigiosi cineasti e intellettuali. Numerose sono state le novità che, anno dopo anno, hanno arricchito il Premio: nel 1969 è stata inaugurata una nuova sezione dedicata ai documentari, la “Rassegna del Passo Laceno d’Oro Ridotto”; in occasione della ventiquattresima edizione è stato realizzato un “Minifestival per bambini”, patrocinato dalla Mostra del Cinema di Venezia, le cui proiezioni erano destinate agli studenti delle diverse scuole medie della capitale. E poi ancora mostre di pittura e il primo festival di teatro d’avanguardia. Ad essere premiati, per le loro opere, sono stati artisti già affermati ma, più spesso, nuovi registi e giovani attori. Il “Laceno d’Oro” era, infatti, chiamato il “Portafortuna”, e basta scorrere l’elenco dei vincitori per rendersene conto. Solo un esempio: alcuni futuri Maestri del cinema mondiale (Antonioni, Pontecorvo, i fratelli Taviani, Scola)hanno ottenuto il loro primo riconoscimento ufficiale in Irpinia, prima di Venezia e Cannes.
Il Festival, divenuto tale nel 1975, perché fino ad allora si era caratterizzato come rassegna, ha ospitato film provenienti da tutto il mondo ma privilegiando quelli dei paesi dell’Est e in via di sviluppo, assumendo così una dimensione internazionale.
Da quella stagione, il Premio Camillo Marino è stato creato anche per essere una parentela diretta, che il Circolo di Cultura Cinematografica ImaginAzione si è organizzato dal 2001 e da cui è rinato poco dopo il nuovo Laceno d’oro, con la nascita anche del Premio Giacomo d’Onofrio. Notevoli autori che dal 2001 ad oggi hanno ricevuto il Premio: Ettore Scola, Gillo Pontecorvo, Aurelio Grimaldi, Antonietta De Lillo, Vincenzo Marra, Ken Loach, Ken Loach, i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, Marco Bellocchio, Laurent Cantet, Paolo e Vittorio Taviani, Olivier Assayas, Zhang-Ke Jia, nel corso di serate emozionanti, durante le quali abbiamo potuto ammirare i capolavori di registi pluripremiati.
Premio alla carriera “Laceno d’Oro” 2025
Víctor Erice
Premio alla carriera “Laceno d’Oro” 2025
Leos Carax
Premio onorario “Pier Paolo Pasolini” 2025
Andrei Ujică
Premio “Gli occhi sulla città” 2025
Lengua Muerta by José Jiménez
Premio Spazio Campania “Chiara Rigione” 2025
Case cadde by Gianluca Abbate
Premio “Laceno d’Oro” 2025 d’Oro 50”
Eighty Plus by Želimir Žilnik
Premio Laceno d’Oro 50 del Pubblico “Franca Troisi”
Je suis la nuit en plein midi di Gaspard Hirschi
Premio Divano Rosso 2025
Randaghi di Emanuele ed Enrico Motti
Premio del Pubblico Spazio Campania 2025
Lei di Parsifal Reparato
SPECIAL MENTIONS:
Menzione speciale “Laceno d’Oro 50”
Yrupẽ by Candela Sotos
Punku by Juan Daniel Fernández Molero
Menzione Speciale “Spazio Campania” 2025
Una cosa vicina by Loris G. Nese
Menzione Speciale “Gli occhi sulla città” 2025
Samba infinito by Leonardo Martinelli
Menzione Speciale “Gli occhi sulla città” 2025
Lievete da annaz o sole di Halim Mohammed
Menzione Speciale “Gli occhi sulla città” 2025
Meteors di Hubert Charuel
Premio alla carriera “Laceno d’Oro” 2024
Arnaud Desplechin
Premio “Gli occhi sulla città” 2024
When Foge Lands by Frederico Lobo
Premio Spazio Campania “Chiara Rigione” 2024
It’s Said About Me by Isabella Mari
Premio “Laceno d’Oro 49”
The Cats of Gokogu Shrine by Kazuhiro Soda
Premio del Pubblico “Laceno d’Oro 49” “Franca Troisi”
We Are Inside by Farah Kassem
Red Couch Award 2024
Cianuro by Eleonora Mastropietro
Premio del Pubblico Spazio Campania “Chiara Rigione” 2024
Beyond Ischia by Luca Ciriello
Supercinema Award 2024
3MWh by Marie-Magdalena Kochová
SPECIAL MENTIONS:
Menzione speciale “Laceno d’Oro 49”
A Savana e a montanha by Paulo Carneiro
Menzione Speciale “Spazio Campania” 2024
Ciao Bambino by Edgardo Pistone
Menzione Speciale “Gli occhi sulla città” 2024
Street Light by Romain Dumont
Menzione Speciale “Spazio Campania” 2024
La Notte è un Giorno Dispari” by Vincenzo Giordano
Menzione speciale “Laceno d’Oro 49”
Rising up at Night by Nelson Makengo
Premio alla carriera “Laceno d’Oro” 2023
Paul Schrader
Premio alla carriera “Pier Paolo Pasolini” 2023
Robert Guédiguian
Premio “Gli Occhi sulla città” 2023
The Secret Garden by Nour Ouayda
Premio Speciale “Laceno d’Oro Doc” 2023
Facing Darkness by Jean-Gabriel Périot
Premio Laceno d’Oro Spazio Campania “Chiara Rigione” 2023
Summer Within by Summer Minerva and Adam Golub
Premio “Laceno d’Oro 48”
Zinzindurrunkarratz by Oskar Alegria
Premio del pubblico “Miglior film Laceno d’Oro 48”
Signs of Life by Leandro Picarella
Supercinema Award
Neighbor Abdi by Douwe Dijkstra
RedCouch Award
SummerWithin by Summer Minerva and Adam Golub
Premio del Pubblico Spazio Campania “Chiara Rigione” 2023
Flegrea – A Future for Bagnoli by Stefano Romano
SPECIAL MENTIONS:
Menzione Speciale “Spazio Campania” 2023
Dreaming of Venice by Elisabetta Giannini
Menzione Speciale “Gli occhi sulla città” 2023
Aqueronte by Manuel Muñoz-Rivas
Menzione Speciale del Pubblico “Spazio Campania” 2023
About Love by Diego Capone
Menzione speciale del pubblico “Laceno d’Oro 48”
At Night, the RedSky by Ali Razi
Premio alla carriera “Laceno d’oro” 2022
Alexander Sokurov
Premio “Gli occhi sulla città” 2022
Tied: The Sower of Stars by Lois Patiño and Further and Further Away by Polen Ly
Premio Speciale “Laceno d’oro Doc” 2022
Lassù by Bartolomeo Pampaloni
Premio “Laceno d’oro Spazio Campania” 2022
Nothing’s Left by Davide Pellino
Premio “Laceno d’oro Spazio Campania” 2022 come Miglior Esordiente
FISHMAN by Nicolas Spatarella and Raffaele Rossi
Premio “Laceno d’oro 47”
Elle by Lo Thivolle
Premio alla carriera “Laceno d’oro 46”
ELIA SULEIMAN.
Premio “Laceno d’oro 46” come miglior lungometraggio
La distanza
of collective ENECE FILM.
Menzioni speciali per i lungometraggi:
All eyes off me
Hadas Ben Aroya.
Vincitore EX AEQUO del “Laceno d’oro doc”
A man and camera
of Guido Hendrickx
Room without a view
of Roser Corella
Premio Miglior Cortometraggio “Gli occhi sulla città”
Mille Cipressi
of Luca Ferri.
Per i cortometraggi, menzione speciale per
Acqueducts
of Álvaro Martín Sanz
Premio alla carriera “Laceno d’oro 45”
Carlos Reygadas Castillo.
Premio “Laceno d’oro 45” come miglior lungometraggio
“Giorno di scuola” di Mauro Santini.
Anche per i lungometraggi due menzioni speciali:
“Red moon tide” di Lois Patiño e “La casa è di chi la abita – Porta Pia occupata” di Luis Fulvio.
Anche per i lungometraggi due menzioni speciali:
span “>thanks to the vote on MYmovieS, and won by “Identifying
Features” di Fernanda Valadez.<
Vincitore del “Laceno d’oro doc”
“Irregular world” di Jing Luo.
Per i documentari menzione speciale per
“Il monte interiore” di Michele Sammarco.
Premio Miglior Cortometraggio “Gli occhi sulla città”
ex aequo
“Drift” di Flora Nakazone e “Noée in the storm” di Mathilde Chavanne.
Per i cortometraggi, menzione speciale per
“Stay Awake, Be Ready di Pham Thien An.
Premio del pubblico all’opera più apprezzata tra quelle presentate a “Spazio Campania”
“Ponticelli terra buona” of the students of
Atelier di Cinema del Reale (Napoli), under the supervision of Bruno Oliviero e Alessandro Rossetto.
Lungometraggi
Miglior film
Thunder from the Sea, di Yotam Ben-David
Menzione speciale
Zumiriki, di Oskar Alegria
Doc
Miglior film
Non è sogno, di Giovanni Cioni
Menzione speciale
Maelstrom, di Misja Pekel
Short films “Gli occhi sulla città”
Best Film
L’azzurro del cielo, di Enea Zucchetti
The Places from Where I Write You Letters, di Nikolina Bodganović
Premio del Pubblico
America, di Giacomo Abbruzzese
Lungometraggi
Miglior Film
Erased,_Ascent of the Invisible, di Ghassan Halwani
Menzione speciale
Pierino, di Luca Ferri
Doc
Miglior Film
Monte Amiata, di Tommaso Donati
Menzione speciale
‘Ndunetta, di Fiorenzo Brancaccio
3 Stolen Cameras, di RåFILM & Equipe Media
Cortometraggi “Gli occhi sulla città”
Miglior Film
Là est la maison, di Lo Thivolle
Menzione speciale
Cinema, di Isabella Mari
Premio del pubblico
Butterfly, di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman
Lungometraggi
Miglior Film
Drift, di Helena Wittmann
Menzione speciale
La nuit éclaire la nuit, di Lo Thivolle
Cortometraggi “Gli occhi sulla città”
Miglior Film
Confident, di Karen Akerman e Miguel Seabra Lopes
Menzione speciale
Manto, di Gianluca Marinelli
Cortometraggi “Gli occhi sulla città”
Miglior Film
Ex aequo
Topolò, di Sander Moyson
Santa Teresa, di Alessandro G. Capuzzi e Emanuele Dainotti
Menzione speciale
Weight, di Edoardo Montaccini
Cortometraggi “Gli occhi sulla città”
Miglior Film
Deposizione in due atti, di Carlo Michele Schirinzi
Menzione speciale
Tra quattro panchine di pietra, di Giulia Siniscalchi
Ardeidae, di Corrado Chiatti, Chiara Faggionato e Daniele Tucci
Cortometraggi “Gli occhi sulla città”
Miglior Film
Il passeggero di Teo Takahashi
Menzione speciale
Sera d’estate, di Roberto Testa
UNA MOSTRA DI ORIO CALDIRON AND MATILDE HOCHKOFLER
UNA MOSTRA DI BY ORIO CALDIRON AND PAOLO SPERANZA
La 51ª edizione di Laceno d’oro 2026 si svolgerà dal 5 al 13 dicembre 2026.
Le categorie del concorso 2026 sono Lungometraggi, Cortometraggi e Spazio Campania.
I lavori possono essere presentati fino al 31 agosto.
CLICCA QUI PER INFORMAZIONI
L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito
L’edizione Laceno d’Oro 2026 sarà disponibile in 2 modalità
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