la giuria della categorie in concorso

Concorso Laceno d’oro 50, concorso gli occhi sulla città e spazio campania

concorso laceno d’oro 50 – lungometraggi

Andrei Ujică

(nato nel 1951 a Timișoara, Romania) è uno sceneggiatore e regista rumeno.

Ha studiato letteratura a Timișoara, Bucarest e Heidelberg. Nel 1990 ha iniziato a girare film. All’indomani della fine della Guerra Fredda, insieme a HarunFarocki ha realizzato Videograms of a Revolution, un film che è diventato un’opera di riferimento sui rapporti tra potere politico e i media, ed è stato inserito dalla rivista Cahiers duCinéma tra i 10 film più sovversivi di tutti i tempi.

Il suo lavoro successivo, Out of the Present, è incentrato sulla storia del cosmonauta Sergei Krikalyov che trascorse 10 mesi a bordo della Mir, mentre sulla Terra avveniva il crollo dell’URSS. Il film è stato paragonato a classici come 2001: Odissea nello spazio e Solaris ed è considerato uno dei film cult non-fiction degli anni ’90.

Il suo capolavoro, The Autobiography of Nicolae Ceaușescu (2010), conclude la trilogia dedicata alla fine del comunismo ed è invitato al Festival di Cannes.

Il suo progetto del 2005, UnknownQuantity, crea un dialogo fittizio tra Paul Virilio e Svetlana Alexievich, autrice di Voices from Chernobyl: Chronicle of the Future, esplorando le conseguenze della catastrofe nucleare.

Nel 2001, Ujică è diventato professore di cinema presso l’Università di Arti e Design di Karlsruhe. Ha fondato lo ZKM Film Institute nel 2002 e ne è il direttore. Il suo ultimo film, TWST / ThingsWe Said Today, è stato proiettato nella sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia 2024.

Jani Pösö

CEO di It’sAliveFilms, è produttore e sceneggiatore. Ha scritto e prodotto la sua prima opera teatrale nel 1996, il suo primo cortometraggio nel 2006, un lungometraggio nel 2011 e il suo primo libro nel 2018. Ha co-fondato It’sAliveFilms con Teemu Nikki 13 anni fa. Ha prodotto otto lungometraggi e quattro serie TV, tutti acclamati a livello internazionale. È anche l’ideatore del format televisivo multi-remake Mental di It’sAliveFilms. È noto soprattutto per “The Blind Man Who didn’twanted to see Titanic” (Premio del Pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia 2021), “Mister 8” (Miglior Serie a Cannes 2021) e il cortometraggio “All Inclusive” (in concorso a Cannes 2019). Il suo ultimo lungometraggio, “100 Liters of Gold”, è attualmente candidato ufficiale della Finlandia agli Oscar e la sua ultima serie TV “Dorm No 13” è attualmente in anteprima in Italia. La sua compagnia, It’sAliveFilms, è nota per lo stile distintivo e la forte etica. Tutte le produzioni di It’sAliveFilms sono commedie o divertenti rivisitazioni di temi estremamente seri.

Donatella Palermo

nel suo lavoro di produttrice, ha sempre alternato opere prime a film di grandi maestri. Tra i film da lei prodotti figurano: Tano da morire, il primo musical sulla mafia, di Roberta Torre; Lettere dal Sahara, ultimo film di Vittorio De Seta; Le Ombre Rosse di Citto Maselli; Cesare deve morire, Maraviglioso Boccaccio e Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani; Leonora addio di Paolo Taviani; Liscio di Claudio Antonini. Nel 2014 inizia la collaborazione con il regista Gianfranco Rosi, con il quale produce Fuocoammare, Notturno, In viaggio e Sotto le nuvole, film vincitore del Premio Speciale della Giuria all’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ha inoltre prodotto Corleone di Mosco Levi Boucault, Faith di Valentina Pedicini, Last Words di Jonathan Nossiter, Il grande passo di Antonio Padovan, Le favolose e Mi fanno male i capelli di Roberta Torre, L’Expérience Zola di Gianluca Matarrese. Sono del 2024 le co-produzioni internazionali The Falling Sky di Erych Rocha e Gabriela Carneiro de Cunha, e Of Dogs and Men di Dani Rosenberg. I suoi film hanno partecipato ai maggiori festival internazionali – la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la Berlinale, la Festa del Cinema di Roma, il Locarno Film Festival, il Festival di Cannes, il Tokyo International Film Festival e molti altri – ottenendo numerosi e importanti riconoscimenti. Fuocoammare ha vinto l’Orso d’Oro alla 66ª Berlinale ed è entrato nella cinquina per il Miglior Documentario alla 89ª edizione degli Academy Awards. Le produzioni più recenti comprendono: Luce di Silvia Luzi e Luca Bellino (77° Locarno Film Festival); Ho visto un re di Giorgia Farina (42° Torino Film Festival); Gen_ di Gianluca Matarrese (2025 Sundance Film Festival); Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi (82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia); Il quieto vivere di Gianluca Matarrese (22ª Giornate degli Autori); Sergio e Mirta – un matrimonio in 8 mm di Fabrizio Laurenti (20ª Festa del Cinema di Roma); Vita mia di Edoardo Winspeare (43° Torino Film Festival).

Joe Bini

è un montatore, sceneggiatore e regista noto soprattutto per la sua lunga collaborazione con Werner Herzog, in documentari di grande rilievo come “Little Dieter Needs to Fly”, “Grizzly Man”, “Cave of Forgotten Dreams” e “Into the Abyss”, e in film narrativi come “Rescue Dawn” e “The Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans”. Ha lavorato con Lynne Ramsay in “We Need To Talk About Kevin” e “You Were Never Really Here”, e con Andrea Arnold in “American Honey” e “Bird”. Ha co-diretto uno spettacolo teatrale/cinematografico dal vivo sul Kronos Quartet intitolato “A ThousandThoughts”, che è stato messo in scena a livello internazionale, e ha realizzato un secondo spettacolo cinematografico dal vivo intitolato “Little Ethiopia” con la sua partner, Maya Hawke.

gli occhi sulla città – cortometraggi

Giulio Sangiorgio

(Lecco, 1984) è critico cinematografico, programmatore e docente. Dirige il settimanale Film Tv e la storica rivista quadrimestrale del CSC, Bianco e nero. In ambito festivaliero è direttore di I mille occhi di Trieste e BA Film Festival di Busto Arsizio. È programmatore per Filmmaker Festival di Milano. Insegna Forme e modelli del cinema contemporaneo all’Università IULM di Milano ed è tutor nel laboratorio di sviluppo In progress di Milano Film Network.

Leandro Picarella

è un regista e autore siciliano. Il suo primo lungometraggio, Triokala (CSC Production, 2015), ottiene numerosi riscontri in Italia e all’estero. Successivamente scrive e dirige Epicentro (Playmaker, 2018), presentato in anteprima alla 75° Mostra Internazionaled’Arte Cinematografica di Venezia – Settimana della critica, e Divinazioni (Qoomoon con Rai Cinema, LesFilms D’Ici) presentato in anteprima mondiale a IDFA nel 2020 e uscito in sala nel 2021. Segnali di vita (Qoomoon con Rai Cinema) è stato presentato alla Festa Del Cinema di Roma nel 2023 e uscito nelle sale nel 2024. Sciatunostro è il suo quarto lungometraggio.

Urszula Śniegowska

Responsabile dell’annuale American Film Festival di Breslavia, in Polonia (la 16a edizione si è tenuta dal 6 all’11 novembre 2025) e del programma U.S. in Progress, che mette in contatto progetti statunitensi e polacchi; collabora con Watch Docs Human Rights in Film FF e New Horizons IFF (dove coordina il workshop “A Sunday in the Country” per giovani critici cinematografici europei). Già curatrice di cinema e arte presso il Centro per l’Arte Contemporanea Ujazdowski Castle di Varsavia, dove ha organizzato numerose mostre e retrospettive a tema cinematografico (tra cui quella su Pier Paolo Pasolini). Giurata in numerosi festival statunitensi ed europei (Cannes La QuinzaineSection, Berlinale Panorama and Forum, Sarajevo, Cluj), Cleveland e Denver. Membro dell’European Film Academy e insignita dell’Ordine al Merito della Repubblica di Lituania.

concorso spazio campania

Alessandro Zoppo

guarda cinema e ascolta musica da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d’adozione, è programmer del MedFilm Festival di Roma, co-creatore e programmer di Karawan Fest e collaboratore di Rendez-Vous – Festival del nuovo cinema francese e del Festival del cinema tedesco a Roma. Ha lavorato per la Festa del Cinema di Roma e Capalbio Cinema ed è stato editor-in-chief di Good Short Films, la prima piattaforma web italiana interamente dedicata ai cortometraggi. Nella sua seconda vita, scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura e spettacoli, viaggi, economia e finanza.

Lucrezia Ercolani

è nata a Roma nel 1992. Giornalista professionista, laureata in Filosofia all’università La Sapienza, ha una predilezione per le espressioni artistiche di ricerca e per lo sconfinamento tra diverse discipline. Redattrice presso il quotidiano il manifesto, ha collaborato con diverse testate (Extra! Music Magazine, The New Noise, Theatron 2.0, La Falena). Dal 2021 è tra gli editor del catalogo di Filmmaker Festival.

Toni D’Angelo

(Napoli, 1979) è un regista, sceneggiatore e produttore. Dopo l’infanzia a Roma, si forma tra il DAMS di Bologna e l’Università Roma Tre, dove si laurea con una tesi sul cinema di Abel Ferrara. Dal 2002 al 2004 lavora come assistente proprio di Ferrara, collaborando alla scrittura di soggetti e co-dirigendo il videoclip Move with Me. Nello stesso periodo realizza i suoi primi cortometraggi, tra cui Bukowski, Casoria e L’uomo che amava gli ascensori, segnando un esordio personale e visivo che anticipa i tratti del suo cinema.Debutta nel lungometraggio con Una notte(2007), che gli vale la candidatura al David di Donatello come miglior regista esordiente. Nel 2009 realizza Poeti, documentario selezionato alla 66 Mostra di Venezia, a cui seguono L’innocenza di Clara (2011), in concorso a Montréal, e il corto Ore 12 (2014), presentato alla Festa del Cinema di Roma, un’opera breve e tesa che mette in scena una violenza sotterranea e collettiva.Nel 2015 dirige Filmstudio MonAmour, omaggio a un luogo leggendario del cinema italiano, che gli vale un Nastro d’Argento speciale. Seguono Falchi (2016), noir urbano prodotto da Rai Cinema e Minerva Pictures, e il corto Nessuno è innocente (2018), selezionato alla Settimana della Critica di Venezia. Con Calibro 9 (2019), presentato al Torino film festival, rilettura contemporanea del poliziesco all’italiana; Toni D’Angelo firma il suo progetto più ambizioso, confermando un cinema radicato nel reale, visivamente netto e narrativamente inquieto, attraversato da una costante tensione civile ed esistenziale.Nel 2023 fonda la casa di produzione Isola Produzioni Srl, con cui seguirà in prima persona lo sviluppo e la produzione di diversi progetti, tra cui il suo ultimo lavoro da regista: il documentario Nino. 18 Giorni, dedicato al padre e presentato alla 82 Mostra del Cinema di Venezia.

concorso spazio campania

Pasquale Anzalone, Martina Cardinale, Fiamma Mastrapasqua, Kristian Xipolias, Giovanni Vanni, Christian Balictan, Paolo Pagnotta, Mario Oliva, Elisabetta Panico.