Giuria del concorso

la giuria della categorie in concorso

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corti

Chiara rigione

è una regista italiana. Con Michele Salvezza ha fondato nel 2015 l’associazione culturale a vocazione cinematografica Kinetta. Ha studiato da autodidatta montaggio e post-produzione video ed ha partecipato come assistente ai cortometraggi OvoSolo (2013), YouBorn (2014), selezionato al Bogotà Short Film Festival, e Gioventù Ribelle (2015). Nel 2016 è assistente alla regia per il cortometraggio Faithness del quale realizza montaggio e post-produzione. Tra i suoi cortometraggi: I Bambini Terribili (2017), Come fossero fantasmi (2018) e Domani Chissà, Forse (2019).

simone isola

è un produttore italiano. Nel 2009 fonda con Paolo Bogna, Simona Giacci, Laura Tosti ed Ermanno Guida Kimera Film, società di produzione che si è da subito fatta notare grazie a Et in terra pax, lungometraggio d’esordio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, vincitore nel 2011 di una menzione speciale ai Nastri d’argento. L’impegno della società ha prodotto grandi documentari d’autore, tra cui Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino e Walter Fasano (menzione Nastri d’Argento 2014), L’anima del Gattopardo di Annarita Zambrano (presentato al Taormina Film Fest 2014). Al Festival di Venezia 2015 Kimera Film presenta il documentario Alfredo Bini, ospite inatteso, vincitore del Nastro d’Argento come miglior documentario sul cinema, e il film Non essere cattivo, ultimo lungometraggio del regista cult Claudio Caligari, uscito in sala con distribuzione Good Films, scelto per rappresentare l’Italia nella corsa agli Oscar come Miglior film straniero e candidato a 16 David di Donatello. Nel 2018 ha prodotto l’esordio alla regia di Valerio Mastandrea, Ride.

marco romagna

è un giornalista italiano. Dopo la laurea conseguita al Dams, e la partecipazione ai principali festival italiani, si cimenta con la critica cinematografica, scrivendo per la rivista Quinlan e collaborando con Sentieri Selvaggi. Fonda e aggiorna frequentemente il suo sito, Cinelapsus, ed è autore di videoclip.

documentari

fulvia orifici

è una produttrice italiana. Frequenta Il Cinema del Reale di Montevarchi (AR), workshop intensivo di cinema documentario di MACMA. Tra il 2011 e il 2012 lavora come aiuto regia al film Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo, vincitore di numerosi premi, tra i quali il Premio della Giuria al Torino Film Festival. Dal 2012 è socia dell’associazione MACMA in Toscana e dell’associazione Nova Skola a Roma. Collabora con il regista e direttore della fotografia Andrea Foschi e con l’autore, montatore e produttore Tommaso Orbi. Dal 2013 partecipa attivamente alla realizzazione di gran parte dei progetti dell’associazione MACMA, dall’alta formazione sul cinema documentario come Dallo sviluppo al pitching, a eventi come il Festival Sguardi sul Reale, alle produzioni audiovisive come il web doc Setteponti Walkabout diretto da Gianfranco Bonadies, Gianpaolo Capobianco e Michele Sammarco con la collaborazione di Valeria Tisato, e Pratomagno diretto da Gianfranco Bonadies e Paolo Martino, rivestendo numerosi ruoli dalla progettazione e ricerca di finanziamenti, alla scrittura, organizzazione, ripresa, montaggio, produzione, diffusione festivaliera. Dal 2021 è socia della 15 06 APS con base in Campania, per la quale cura il coordinamento di produzione della rassegna EUROPA Cinema al femminile e, in fase di diffusione, del documentario Donne di Terra di Elisa Flaminia Inno.

parsifal reparato

è un produttore, regista, antropologo e giornalista italiano. Le sue opere sono sempre accompagnate da una ricerca approfondita e da una visione sensibile ai temi della giustizia sociale, dei diritti umani e dell’ecosostenibilità. Parsifal ha collaborato a diversi documentari internazionali – Cuba, Vietnam, Indonesia, Argentina, Camerun, Niger, Francia – per diverse trasmissioni e clienti come Arté, FAO, RaiStoria. Si è formato alla Escuela Nacional de Realizacion Cinematografica di Buenos Aires ea Roma come produttore esecutivo. Nel 2011 produce e realizza il suo primo documentario, Mas alla de la Santería, in seguito ad un progetto di ricerca di antropologia medica sulla prevenzione dell’HIV e pratiche terapeutiche nella Santeria cubana. Nel 2015 co-dirige il documentario Rezeki, sulle miniere d’oro e pietre preziose a Sumatra, un progetto finanziato dall’UE Seatide e l’Università di Milano “Bicocca”. Nel 2017 co-dirige Underground Harvest sulle stesse tematiche. Nel 2021 ha co-prodotto con LeHub filmes e Mapa Filmes do Brasil, il documentario Il Cristo che trascende la fede, in occasione del novantesimo anniversario della statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro. È attualmente in lavorazione il suo ultimo documentario sulle lavoratrici della Samsung, girato in Vietnam all’inizio del 2021 e prodotto da Antropica.

tommaso donati

è un regista svizzero. Si diploma in studi cinematografici all’École Internationale de Création Audiovisuelle et de Réalisation (EICAR) di Parigi. Attualmente vive e lavora a Lugano. Il suo lavoro coniuga un approccio narrativo con il cinema documentario e si struttura intorno al tema della marginalità. I suoi cortometraggi sono stati presentati in vari festival nazionali e internazionali, tra cui Locarno Festival, Giornate di Soletta, Torino Film Festival, Festival dei Popoli, FilmmakerFest, Laceno d’oro e Les Rencontres Internationales Paris/Berlin.

lungometraggi

More Raça

è una regista kosovara. I suoi cortometraggi hanno partecipato a festival cinematografici come AFI Fest, Cairo IFF dove ha vinto The Jury Special Prize, Tampere FF, Manhattan Short FF, Florida FF, International Short Film Festival Oberhausen, Edinburgh FF. Nel 2020 realizza il suo lungometraggio d’esordio intitolato Andromeda Galaxy che è stato premiato al San Sebastian Film Festival con il premio Glocal in progress, un premio assegnato ai film in fase di post-produzione. Attualmente lavora come assistente alla didattica di regia cinematografica presso la Facoltà di arte, dipartimento di regia cinematografica dell’Università di Prishtina.

Alexandre Koberidze

è un regista georgiano. Dopo aver studiato presso l’Accademia tedesca del cinema e della televisione a Berlino, debutta con Colophon (2015), il suo primo cortometraggio, presentato a Oberhausen. Il suo secondo lungometraggio, Let the Summer Never Come Again (2017) è stato presentato alla Settimana della critica di Berlino e al FID Marsiglia dove ha vinto il Grand Prix del Concorso Internazionale. Con il suo ultimo film, What Do We See When We Look at the Sky?, partecipa alla Berlinale, conquistando la critica e imponendosi sulla scena internazionale.

mauro santini

Fano, 1965) dal 2000 realizza film con una forte componente diaristica, curando in prima persona fotografia, suono e montaggio. Da questo metodo nasce la serie dei Videodiari, caratterizzata da un racconto visivo in prima persona; fra questi Da lontano, vincitore nel 2002 dello Spazio Italia del Torino Film Festival, dove presenta successivamente nel concorso internazionale il lungometraggio Flòr da Baixa. Nel 2012 ha preso parte al progetto ‘Cinema Corsaro’ ideato da Quarto Film con il sostegno di Rai Cinema e Raitre Fuori Orario, con Il fiume, a ritroso (Festival del Cinema di Roma) e con Carmela, salvata dai filibustieri (co-regia di Giovanni Maderna) presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, Giornate degli Autori). Nel 2013 partecipa al Festival di Locarno con Attesa di un’estate, primo film della trilogia Le vacanze. Nel 2020 con Giorno di scuola vince il Laceno d’oro nella sezione lungometraggi internazionali. Sono in fase di completamento le due serie su cui ha lavorato negli ultimi anni: Vaghe stelle e Le passeggiate.