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Road to Festival – Cortometraggi 2021

Il cortometraggio: monade di Leibniz, atomo di Bohr, elettrone di valenza tra immagine e azione È la parte infinitesimale della narrazione cinematografica, minuscola lente affacciata sul confine tra reale e verosimile, tesa ad ispezionare il micro e macro cosmo che la circonda in una breve sezione. Sa dilatare e restringere il tempo, pesare l’attimo nella sua economia, rispondendo sempre alla regola principale: non più di una libbra di sequenza e senza versare sceneggiatura.

Come un’astronave, pronta per l’esplorazione di più dimensioni, mondi e possibilità, la sezione per i cortometraggi in concorso del Laceno D’Oro, “Gli occhi sulla città”, vi propone un viaggio alla ri-scoperta del passato e della memoria – Simone Est Partie, Sbadigli, SOLITUDO, Rivolta E Malinconia e Mille Cipressi– ma anche un’indagine sull’universo futuro e le opportunità – Piazzale D’Italia, Russian Doll e Neon Phantom -, non senza disprezzare di giocare con lo sdoppiamento del tempo e la sua staticità – I Want To Brethe Sweet Air, The Disappearance Of Tom R., Continuity Of Grace, Aqueducts e 2061-. E così si immerge nello spazio esterno ed estraneo, in posti che non conosciamo – When I Dance The World Trembles, Sound Of The Night, In Campania, In The Winter e Time Crevasse – per poi risalire e riaffiorare nel mondo interiore – A Dog You Are, Safe, Gas Station, Nuit De Chine e Frozen Out– e completare la traversata nell’area che ognuno spera di essersi lasciato alle spalle, il lockdown pandemico – The Fabric e Passages – , ma non rinunciando a ogni riflessione dopo la fine del coprifuoco – A Man Falling– . Le venticinque astronavi in concorso sono pronte per il lancio, aspettano soltanto i loro passeggeri. Il Laceno D’Oro vi augura buon viaggio.

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